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Al giudice ordinario le cause su elenchi di idonei a direttore generale ASL

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(da www.servizi-legali.it )

Con sentenza n. 1470, depositata il 23/3/2012, il Tar Campania, Sez. Napoli, interviene a dichiarare la carenza di giurisdizione del giudice amministrativo su controversia avente per oggetto i provvedimenti relativi agli elenchi dei candidati idonei alla nomina a direttore generale, direttore amministrativo e direttore sanitario di Azienda sanitaria locale. Ciò perchè -si legge in sentenza-  "in relazione agli atti relativi alla tenuta dei predetti elenchi, facenti parte di un procedimento autonomo rispetto a quello di nomina, in capo al richiedente deve essere riconosciuta una posizione di diritto soggettivo pieno".

Le norme sopra menzionate, infatti, obbligano l'Amministrazione competente ad inserire tutti coloro che ne hanno i titoli, restando escluso l'esercizio di poteri discrezionali.

LEGGI DI SEGUITO LA SENTENZA DEL TAR CAMPANIA, SEZ. NAPOLI, N. 1470/2012, DEPOSITATA IL 23 MARZO 2012 ...

N. 01470/2012 REG.PROV.COLL.

N. 02176/2011 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania

(Sezione Quinta)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 2176 del 2011, proposto da:
M. F., rappresentato e difeso dall'avv. E. F., con domicilio eletto presso A.T. in Napoli, via Battistello Caracciolo N. ...;

contro

Regione Campania in Persona del Presidente P.T., rappresentato e difeso dall'avv. B. Dell'I., con domicilio eletto presso B. Dell'I. in Napoli, via .........; Giunta Regionale della Campania;


per l'annullamento

della nota n.2011.0122093 del 15/02/2011 della g.r.c. con cui veniva comunicata l'esclusione dall'inserimento nell'elenco unico regionale degli idonei alla nomina a direttore generale di aziende sanitarie ed aziende ospedaliere della regione campania


Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Campania in Persona del Presidente P.T.;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 8 marzo 2012 il dott. Carlo Buonauro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.


FATTO e DIRITTO

Il ricorso è inammissibili per le ragioni che seguono.

Come è stato già chiarito dalla giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione (18 dicembre 2007 n. 26632 ) e di questo Tribunale (Cfr. V Sez. 14 febbraio 2007 n. 1053), appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente per oggetto i provvedimenti relativi agli elenchi dei candidati idonei alla nomina a direttore generale, direttore amministrativo e direttore sanitario di Azienda sanitaria locale ai sensi del D.L.vo 30 dicembre 1992 n. 502, modificato dal D.L.vo 17 agosto 1999 n. 299 e del D.L. 27 agosto 1994 n. 512, convertito dalla L. 17 ottobre 1994 n. 590 nonché della L. reg. Campania 3 novembre 1994 n. 32.

Tanto perché, in relazione agli atti relativi alla tenuta dei predetti elenchi, facenti parte di un procedimento autonomo rispetto a quello di nomina, in capo al richiedente deve essere riconosciuta una posizione di diritto soggettivo pieno.

Le norme sopra menzionate, infatti, obbligano l'Amministrazione competente ad inserire tutti coloro che ne hanno i titoli, restando escluso l'esercizio di poteri discrezionali.

Ne consegue che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile.

Ricorrono giusti motivi per la compensazione delle spese di lite

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quinta)

definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara inammissibile.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 8 marzo 2012 con l'intervento dei magistrati:

 

Vincenzo Fiorentino, Presidente

Vincenzo Cernese, Consigliere

Carlo Buonauro, Consigliere, Estensore

L'ESTENSORE  IL PRESIDENTE

 

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 23/03/2012

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

 

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