Leggi sul sito del C.N.F. le delibere prese dal CNF per i giovani all'indirizzo http://www.consiglionazionaleforense.it/on-line/Home/BancaDation-line/Inevidenza/articolo6407.html
Anche qui di seguito puoi leggere il "manifesto per i giovani" elaborato dal CNF nella seduta amministrativa del 23 aprile 2010 ...
IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE
riunito in seduta amministrativa a Roma il 23 aprile 2010
rilevato
che il testo di riforma, condiviso dall’Avvocatura unita in tutte le sue componenti, è oggetto di una campagna informativa di denigrazione che mistifica i reali contenuti del progetto, ad opera di rappresentanze imprenditoriali titolari di contrapposti interessi, nonché di vertici di istituzioni che, seppur di garanzia, paiono piuttosto farsi portatrici di visioni parziali;
che tra gli argomenti critici più ricorrenti vi è quello per cui la riforma penalizzerebbe in prima battuta i giovani che avrebbero difficoltà ad accedere alla professione e ad affermarsi sul mercato legale;
ritiene doveroso
ristabilire la correttezza dell’informazione sui reali contenuti della proposta di legge a beneficio dei cittadini, e pertanto
segnala
che numerose previsioni della proposta di riforma dell’ordinamento professionale mirano a tutelare i giovani avvocati e a migliorare il percorso di accesso alla professione forense;
in particolare sottolinea che:
il divieto di società di capitali evita i rischi di sfruttamento dei professionisti più giovani;
le specializzazioni valorizzano le specifiche vocazioni professionali dei professionisti più sensibili ai mutamenti della domanda di mercato;
la disciplina della pubblicità mira ad evitare forme di concorrenza sleale a danno dei professionisti più giovani, dotati di minori risorse;
il ripristino delle tariffe minime tutela la qualità della prestazione a tutto vantaggio dei consumatori, e protegge gli avvocati più giovani dal rischio di sfruttamento da parte delle grandi imprese bancarie ed assicurative;
il tirocinio più effettivo e professionalizzante dota gli aspiranti avvocati delle capacità necessarie per essere più competitivi sul mercato nazionale ed internazionale;
il nuovo modello di tirocinio consente di superare l’esame di abilitazione con una prova scritta su di una materia a scelta del candidato a fronte delle attuali tre;
e nel ribadire
il costante impegno profuso a vantaggio delle giovani generazioni tramite iniziative concrete
delibera
di predisporre un progetto di intervento economico a sostegno dell’accesso alla professione dei praticanti meritevoli, e fa presente che il CNF
ha istituito l’Osservatorio giovani, che tramite la raccolta di dati presso 40mila legali nati dopo il 1970 e l’analisi della domanda di prestazioni professionali da parte delle pmi e delle imprese in genere, si pone quale strumento per promuovere specifiche politiche a vantaggio dei giovani avvocati;
organizza nell’arco dell’anno numerosi eventi formativi, che culminano nell’annuale Congresso di aggiornamento, senza alcun onere per i partecipanti;
dal 1995 organizza corsi estivi per i giovani praticanti e i giovani avvocati in Italia e all’estero con relatori di prestigio provenienti dalle Università e dalle avvocature anche straniere;
tramite la Scuola Superiore dell’avvocatura assicura il coordinamento tra le 80 scuole forensi frequentate da 10mila praticanti, con l’impegno di circa 2000 avvocati docenti;
ha varato, in occasione del V Congresso di aggiornamento forense, 116 borse di studio per giovani avvocati con redditi non superori a 15mila euro annui, del valore di 600 euro ciascuna;
ha garantito ai praticanti de L’Aquila di condurre a termine il periodo di pratica prodromico all’abilitazione organizzando specifici corsi non onerosi presso la propria sede
Roma, 23 aprile 2010
| < Prec. | Succ. > |
|---|





