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Presidente Antitrust tenta la moral suasion dell'ordine degli avvocati

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{mosimage} Il Presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, ha rilasciato a ilsole24ore (vedi il numero di domenica 9/3/2008) una intervista che esprime il giudizio dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sull'azione della passata Legislatura e del passato Governo in tema di tutela e promozione della concorrenza. Importante il ruolo riconosciuto da Catricalà alla regolazione dei servizi professionali e in particolare del servizio professionale di avvocato. Afferma tra l'altro Catricalà, a proposito delle c.d. "lenzuolate" liberalizzatrici del Governo Prodi: "Ci siamo accorti che tutti quei provvedimenti richiedono una costante e attenta manutenzione. Per esempio abbiamo avviato un'indagine conoscitiva sui codici etici degli ordini professionali. E' emerso che le tariffe minime rimangono come misura etica, necessaria per mantenere un livello tariffario adeguato all'importanza e al decoro della professione. E' un tradimento dello spirito della legge Bersani". E ancora, a proposito del come rimuovere gli impedimenti alla concorrenza: "Stiamo tentando una operazione di moral suasion su 12 categorie di professionisti per ottenere alcune modifiche dopodichè dovremo prendere provvedimenti. Perchè equivalgono a decisioni di associazioni di imprese. Con la moral suasion cominceremo dagli avvocati che sono 170.000. Poichè sono tanti la concorrenza non può che far bene al loro settore. E magari gli altri seguiranno". Sembra, dunque, che l'Antitrust giocherà un ruolo più incisivo nella rivisitazione della regolazione nazionale delle norme sui servizi professionali. Una conferma pare potersi leggere in un passo dell'intervento di Catricalà, lo scorso 10 marzo a Milano, in occasione di un convegno dal titolo significativo: "La concorrenza come strumento di rinascita del paese", allorchè ha affermato: "la disciplina dei servizi professionali deve essere aggiornata e imperniata sull'esigenza di tutelare il consumatore della prestazione, specie con riferimento alle informazioni sui prezzi delle prestazioni, alla loro confrontabilità ed alle responsabilità professionali. Va attentamente valutata, sulla base di una analisi costi benefici, la perdurante giustificazione nell'interesse generale delle esclusive esistenti, della loro estensione e dei numeri chiusi". 

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Il fatto che un uomo si immoli per un'idea non prova punto che essa sia vera (O. Wilde)