Ai medici del SSN si consentirà il doppio lavoro

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{mosimage} Ancora si consentirà (fino al 31 gennaio 2009) ai medici pubblici di esercitare la libera professione intra moenia nei propri studi. E' stato definitivamente approvato il 2/8/2007 il disegno di legge sull' "attività libero professionale intramuraria nel Ssn". Particolari prescrizioni sono state ritenute sufficienti ad evitare il rischio di conflitti di interesse; in particolare s'è disposto (art. 1, comma 4) che: "In ogni caso le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano devono garantire che le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, le aziende ospedaliere universitarie, i policlinici universitari a gestione diretta e gli Irccs di diritto pubblico gestiscano, con integrale responsabilità propria, l'attività libero professionale intramuraria, al fine di assicurarne il corretto esercizio, in particolare nel rispetto delle seguenti modalità: ... e) prevenzione delle situazioni che determinano l'insorgenza di un conflitto di interessi o di forme di concorrenza sleale e fissazione delle sanzioni disciplinari e dei rimedi da applicare in caso di inosservanza delle relative disposizioni, anche con riferimento all'accertamento delle responsabilità dei direttori generali per omessa vigilanza".  Se nessuno contesta che i medici del SSN possano, con limiti il cui rispetto va controllato in fatto da seri organi controllori,  svolgere la libera professione intra moenia  nei locali delle AUSL, se ne traggano argomenti circa gli avvocati part time. Perchè non affidare ai consigli dell'Ordine un controllo in fatto con responsabilità per omessa vigilanza? ...
Sarà mantenuta fino al 31/1/2009 per i medici del servizio pubblico che non siano dirigenti di struttura complessa (cioè che non siano "primari") la possibilità di svolgere, in costanza di impiego pubblico, la libera professione nei propri studi (cosa che doveva esser loro preclusa da fine luglio 2007, data prima prevista per la operatività della c.d. intramoenia stretta e cioè nei soli locali del SSN). I dirigenti del SSN considerano loro diritto svolgere la libera professione nei loro studi (c.d. intramoenia allargata) e, comunque, nessuno contesta che essi possano svolgere la libera professione intra moenia in locali delle AUSL. Se ne traggano argomenti circa gli avvocati part time: mi pare evidente il "parallelismo a maggior ragione" con la questione del part time nell'avvocatura. L'esercizio della professione forense da parte degli iscritti all'albo degli avvocati ex l. 662/96 dovrebbe essere a maggior ragione tutelata.